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Elettrodomestici che consumano di più: quali sono, come risparmiare

Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più? La domanda se la pone chiunque sia chiamato a pagare una bolletta della luce.

Conoscere il consumo elettrodomestici rappresenta infatti il primo modo per risparmiare. Spesso si tende a confondere il consumo reale con quello percepito, senza considerare alcune variabili impattanti. Sapere quanto consuma un frigorifero o quanto consuma una lavatrice, però, è determinante per tagliare il costo bolletta energia elettrica.

Calcolare consumo elettrodomestici

ecco come calcolare consumo elettrodomestici

Abbiamo già visto che calcolare il consumo degli elettrodomestici non è un’operazione complessa. Ci si può affidare a un wattmetro, ovvero al misuratore di consumo elettrico che calcola la potenza impegnata dal singolo elettrodomestico e il suo consumo energetico in un determinato arco di tempo. Vanno ovviamente considerati anche i consumi elettrodomestici in standby che impattano sui costi in bolletta. Questa operazione ci permette di appurare che esistono alcuni elettrodomestici che consumano decisamente più di altri.

Elettrodomestici che consumano di più: i “peggiori” 5

A questo punto non rimane che scoprire quali sono i 5 elettrodomestici che consumano di più:

  • Lavatrice: il consumo della lavatrice dipende dal numero di lavaggi settimanali, dalla temperatura e dalla classe energetica. Un apparecchio di classe A+++ consuma fino al 25% in meno rispetto a uno di classe C, ma lo stesso guadagno si ottiene anche abbassando la temperatura da 60°C a 30°C. Il consumo della lavatrice tocca in media quota 0,9 kWh per un ciclo a 60° con 5 kg di biancheria
  • Forno elettrico: anche in questo caso il quantitativo di energia impiegata dipende dall’utilizzo. A 180°C un forno elettrico consuma circa 1 kWh, mentre a 200°C può arrivare fino a 1,5 kWh
  • Frigorifero: il consumo frigorifero è giocoforza maggiore in termini assoluti, in quanto si tratta dell’unico elettrodomestico di casa che resta in funzione 12 mesi all’anno per 24 ore al giorno. I suoi consumi dipendono dalla capacità, dalla classe energetica e dai contenuti. Un frigorifero di capacità inferiore ai 300 litri consuma in media 450 kWh/anno. L’aumento è di circa 90 kWh per ogni 100 litri di capacità in più
  • Condizionatore: considerando un fabbisogno annuo di 1.200 kWh, un condizionatore di classe A+++ consuma circa 160 kWh, uno di classe B 260 kWh. Il consiglio per risparmiare è quello di attivare la funzione deumidificatore e abbinarlo a un piccolo ventilatore. In questo modo si ottiene un risparmio fino al 70%.
  • Asciugatrice: anche qui il consiglio è semplice, usarla con intelligenza e solo se strettamente necessaria. Se si è nella condizione di poter stendere i panni, è opportuno evitare il suo utilizzo. Ovviamente l’asciugatrice è utile per chi vive in condominio e non dispone di un terrazzo esterno, oppure per chi ha la necessità di rimuovere i peli degli animali domestici dagli indumenti. Il consumo medio per una classe A+++ è di 1,5 kWh per ogni ciclo.

Con pochi accorgimenti, come quello di utilizzare solo apparecchi di classe energetica A+++ e di ridurre gli sprechi inutili, è possibile tenere a bada anche le spese degli elettrodomestici che costano di più. Se si perde di vista l’obiettivo, invece, basta affidarsi alla tecnologia. Sia i device Android che quelli iOS dispongono infatti di diverse App che permettono di monitorare comodamente i consumi domestici.