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Le pulizie domestiche inquinano l'ambiente e fanno male alla salute: ecco perché

Tutti vogliamo avere la casa sempre in ordine e ogni superficie ben pulita ma, per farlo, troppo spesso usiamo prodotti che fanno male all’ambiente.

Ultimamente si inizia a parlare sempre di più proprio dell’inquinamento da detersivi, più grave di quello prodotto dalle auto. Profumi, saponi e vernici possono essere infatti molto pericolosi per i nostri mari, e non solo. A confermarlo anche una ricerca condotta da Colorado Boulder nella zona di Los Angeles che sottolinea come gli elementi chimici presenti nei principali prodotti per la casa risultino davvero più dannosi degli scarichi delle auto.

Inquinamento da detersivo

I detersivi sono inquinanti a causa della loro composizione per nulla ecologica e per i derivati del petrolio presenti all’interno della loro formulazione. Greenpeace ha rilevato che dal 1930 ad oggi sono state prodotte oltre 400 milioni di tonnellate di sostanze chimiche generate proprio dai prodotti che usiamo per pulire in casa. Considerato che secondo Unep, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, una famiglia europea per le pulizie usa circa 15-20 prodotti chimici, questi numeri dovrebbero allertarci non poco. “Le attività domestiche di routine – si è detto durante un convegno dell’American Association for Advancement of Science – generano livelli significativi di sostanze chimiche volatili e particellari all’interno di una casa media, portando la qualità dell’aria interna a livelli pari a quelli di una grande città inquinata”. Le nostre case sono insomma sommerse di ozono e polveri sottili che noi stessi portiamo dentro le mura domestiche proprio attraverso l’uso di prodotti chimici che fanno male a noi e all’ambiente.

Cambiare però è possibile, vediamo come.

Inquinamento da pulizie domestiche: come combatterlo

Dentro la maggior parte dei prodotti per la cura della casa e della persona si nascondono composti volatili che ci avvelenano in modo silenzioso. Per cambiare le sorti del Pianeta e fare bene anche a noi stessi è importante imparare a leggere con attenzione le etichette dei prodotti che compriamo, optando per detersivi ecologici preparati con materie prime naturali.

Sono tantissimi ormai i negozi zero waste dove acquistare ogni tipo di detersivo prodotto con metodi ecologici e sostanze biologiche certificate. Aceto, olio di oliva, sale, fondi di caffè, limone e bicarbonato sono, ad esempio, alcuni dei classici rimedi della nonna che andrebbero ripresi per lavare in casa e ottenere comunque ottimi risultati.

Perché scegliere degli sbiancanti chimici per avere un bucato bianco splendente quando il bicarbonato o l’aceto ci regalano lo stesso risultato?

Se avete qualche dubbio su quello che utilizzate, fate sempre riferimento all’etichetta, senza restare ammaliati da termini come “bio” ed “eco”: se trovate additivi e sostanze per nulla ecologiche, passate avanti e scegliete invece quelli biodegradabili che non si accumulano nell’ambiente e non fanno male a noi e al nostro Pianeta.