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Architettura Sostenibile: i suoi principi e tecniche

L'architettura sostenibile (biodilizia) è in grado di realizzare edifici con il minimo impatto ambientale. Scopri tutti i suoi principi e tecniche!

L’architettura sostenibile, nota anche con il termine di bioedilizia, è un tipo di architettura capace di integrarsi con l’ambiente e soddisfare, al contempo, le esigenze degli abitanti. E’ un’edilizia capace di minimizzare, se non addirittura azzerare, il suo impatto ambientale.

Tutto il processo di costruzione è infatti sostenibile in ogni sua fase, dalla progettazione fino al riciclo e smaltimento dei rifiuti edili.

La nascita di tale approccio architettonico si deve ad un progetto universitario nordeuropeo del 1988 finalizzato a realizzare una nuova generazione di abitazione: la casa passiva.

Questo innovativo modello abitativo, pilastro dell’architettura sostenibile, è caratterizzato da un’efficienza senza uguali.

Le case passive infatti, grazie ad una corretta:

  • posizione ed esposizione degli ambienti
  • coibentazione termica delle pareti e degli infissi 
  • impianto di ventilazione per il recupero del calore

consentono di ridurre al minimo il fabbisogno energetico per il riscaldamento interno. Tali case ecologiche sono perciò quasi del tutto autonome in fatto di riscaldamento.

Con l’evoluzione della tecnologia poi, l’architettura sostenibile ha iniziato ad occuparsi anche di altre migliorie energetiche. Per esempio, ha reso più efficienti e sostenibili anche i sistemi di raffreddamento dell’aria e di produzione dell’acqua calda sanitaria.

I vantaggi apportati dall’architettura sostenibile (bioedilizia) quindi non sono solo ambientali, ma migliorativi anche per la qualità della nostra vita.

Gli ambienti interni infatti risultano molto più salubri, in quanto privi di agenti chimici tossici. Inoltre vi è un notevole risparmio energetico che, di conseguenza, si tramuta in risparmio economico.

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I principi dell’architettura sostenibile

L’architettura sostenibile prevede un’attenta scelta del territorio e dei materiali da costruzione per garantire il:

  • rispetto dell’ambiente e del suo ecosistema
  • risparmio di energia
  • alto rendimento energetico
  • soddisfacimento delle esigenze abitative.

Studiando con attenzione il clima e la posizione dell’edificio è possibile individuare il modo migliore per sfruttare le risorse energetiche naturali.

Uno dei pilastri dell’architettura sostenibile è quindi l’utilizzo di tecnologie in grado di sfruttare le fonti energetiche rinnovabili.
Tra queste, le più comuni ed utilizzate sono:

  • pannelli fotovoltaici e collettori solari: per ottenere in modo sostenibile energia elettrica e acqua calda
  • serbatoi di raccolta e filtraggio dell’acqua piovana: per poterla riutilizzare a fini domestici.

Un altro tratto distintivo dell’architettura sostenibile è l’utilizzo di materiali ecosostenibili. Il vantaggio di usare queste materie non implica solo un minore impatto ambientale, in quanto sono adattabili a diverse destinazione d’uso e facili da smaltire. Essi sono anche più duraturi e comportano quindi meno manutenzioni nel corso della loro vita utile ed un risparmio economico nel lungo periodo.

Anche lo studio della forma dell’edificio e della sua esposizione al sole sono due principi importanti dell’architettura sostenibile.

La forma determina infatti la capacità di trattenere calore nella costruzione.
Di solito, gli edifici compatti performano meglio in tal senso rispetto a quelli disomogenei o ripartiti.

L’esposizione solare invece determina quali sono gli ambienti più caldi (perchè più soleggiati) e quali meno (ombreggiati). Tale analisi è fondamentale per sfruttare al meglio il calore del sole ed equilibrare la temperatura all’interno dell’abitazione.

E’ per questo motivo che l’architettura sostenibile orienta le stanze principali e le grandi finestre a sud, mentre le camere da letto a nord. Lo scopo è sfruttare a pieno la luce ed il calore del sole, in particolar modo in inverno, per non far lievitare i costi del riscaldamento.

Le tecniche dell’architettura sostenibile

I principali vantaggi dell’architettura sostenibile (bioedilizia), come accennato sopra, sono:

  • costruire e vivere con un impatto ecologico minimo 
  • ottenere il maggior comfort abitativo e qualità della vita.

Per poter perseguire tali obiettivi, l’architettura sostenibile adotta le seguenti tecniche:

1

Utilizzo di materiali sostenibili

L’architettura sostenibile ricorre a materiali ecosostenibili durevoli e resistenti nel tempo.

Le materie scelte ed utilizzate sono anche isolanti termicamente ed acusticamente per garantire il massimo risparmio energetico e benessere.

Nello specifico, i principali materiali utilizzati in architettura sostenibile sono:

  • legno
  • cemento
  • mattoni
  • bambù
  • sughero
  • lana di pecora
  • paglia.
2

Corretto Isolamento Termico

Ai fini del risparmio energetico, è di fondamentale importanza isolare l’ambiente interno in modo corretto.

Per far ciò, l’architettura sostenibile non si limita ad aumentare (di circa tre volte il valore normale) lo spessore del materiale isolante usato, ma lo colloca anche nella parte più esterna della parete.
Inoltre realizza meno ponti termici possibili ed usa materiali ad alta inerzia.

L’isolamento è completato tramite l’utilizzo di finestre termiche, dotate di tre vetri.
In questo modo, la parte della finestra con il vetro risulta ancora più isolante della cornice. Ciò consente di usare ampie vetrate, per far filtrare la luce solare, senza alcun rischio di dispersione del calore.

Solo attraverso un perfetto isolamento termico, l’ambiente potrà riscaldarsi “da solo” sfruttando fonti di calore minime ed indirette quali:

  • sole
  • illuminazione
  • elettrodomestici in azione
  • forno e fornelli accesi
  • acqua calda che scorre.

Tali fonti infatti, se ben preservate, non sono affatto trascurabili, ma concorrono in modo attivo al riscaldamento degli ambienti.

3

Ventilazione controllata

Il ricircolo dell’aria è necessario per poter depurare l’aria domestica ed eliminare gli agenti inquinanti come sostanze tossiche, fumo e odori.

In genere però tale processo è molto dispendioso in termini di calore.

Per questo motivo, l’architettura sostenibile è fautrice di una ventilazione controllata degli ambienti. Ciò si realizza grazie ad un motore ad alta efficienza energetica e ad un dispositivo di scambio di calore. In questo modo l’aria, prima di entrare, riesce ad assorbire fino al 90% del calore dell’aria in uscita.

Tale sistema ha anche la funzione di uniformare la temperatura nei vari ambienti interni, in quanto cede il calore prodotto in eccesso da stanze come la cucina agli ambienti più freddi (es. camere da letto).

4

Raffrescamento dell'aria senza condizionatori

Gli edifici realizzati secondo i principi dell’architettura sostenibile non necessitano di condizionatori.

L’aria rimane fresca grazie all’adozione di alcuni accorgimenti volti ad evitare il suo surriscaldamento come:

  • coperture delle terrazze
  • frangisole
  • scuri
  • persiane
  • piante a foglie caduche (che lasciano filtrare la luce in inverno, ma proteggono dal sole in estate).

Inoltre, come accennato prima, l’architettura sostenibile adotta materiali ad alto grado di inerzia per mantenere la temperatura interna il più stabile possibile.

In questo modo i muri assorbiranno, durante la notte, il fresco e lo rilasceranno durante la giornata.

5

Risparmio e riciclo idrico

L’ultimo principio su cui l’architettura sostenibile si basa è quello di risparmiare e riciclare il bene più prezioso che abbiamo: l’acqua.

E’ possibile infatti riciclare l’acqua piovana, attraverso l’installazione di serbatoi e cisterne che consentono di riutilizzarla per gli scarichi del wc, lavatrici, lavastoviglie ed irrigazione.

Da poco però, grazie all’innovativo sistema Hydraloop, è possibile riutilizzare anche le acque grigie.
Questo macchinario, grazie alla combinazione di sei tecnologie differenti, permette infatti di usare le acque filtrate di scarico di docce, vasche e lavandini nei wc, lavatrici e impianti di irrigazione.

Un bell’aiuto all’ambiente oltre che un decisivo risparmio in bolletta!

I principi e le tecniche dell’architettura sostenibile dovrebbero essere presenti nelle case di tutti noi.

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