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Autostrade intelligenti: il moto delle macchine si trasforma in energia elettrica

Le città diventano sempre più sostenibili.

Dopo il casello autostradale green, in grado di produrre energia pulita, arrivano le autostrade intelligenti. E sono già tantissime in giro per il mondo.

Le strade intelligenti funzionano con impianti fotovoltaici o tramite corsie che vanno a turbine eoliche, ma anche a ricarica solare o con vere e proprie reti wireless. Sempre più spesso i ricercatori studiano, infatti, metodi innovativi per trasformare in modo smart il moto delle auto in energia. I risvolti positivi per l’ambiente, con autostrade come queste, sono evidenti.

Qualche esempio di autostrade smart

Un progetto che ha avuto grande successo si chiama eTurbine ed è stato creato da Pedro Gomes, sfruttando il movimento delle macchine per creare energia elettrica pulita. Questo sistema è stato installato sulle carreggiate delle autostrade e, sfruttando il flusso d’aria creato dalle macchine in corsa, è in grado di generare nuova energia come accade con le pale eoliche.

Anche in Italia la startup ATEA ha messo a punto un sistema smart che si basa su delle turbine micro-eoliche, poste ai bordi delle carreggiate, che hanno il compito di sfruttare il flusso dei mezzi pesanti che transitano a grande velocità sulle autostrade italiane. Tutta questa energia elettrica prodotta viene poi utilizzata per alimentare le utenze autostradali o messa direttamente in rete. L’installazione dei primi prototipi è già iniziata, grazie alla collaborazione tra ATEA e Serenissima Trading, una partecipata del Gruppo A4 Holding che ha competenze su un tratto di 146,1 km della Brescia-Padova e dell’autostrada A31 Trento-Valdastico-Vicenza-Riviera Berica-Rovigo.

Gli scienziati della Stanford University, in California, stanno invece mettendo a punto un sistema di ricarica wireless su strada, che sarebbe davvero utile per affrontare il “driving range” limitato delle auto elettriche. Grazie alle nuove autostrade smart si potrà ricaricare la propria vettura in modalità wireless anche mentre si è in transito, trovandosi alla fine del viaggio la batteria ancora più carica di quando si è partiti.

Vista, infine, la grandissima quantità di sole sul territorio italiano, ci interessano particolarmente tutti quei programmi che stanno studiando la luce solare per la produzione di energia pulita. Un progetto molto interessante si chiama Solar Roadways e prevede la modifica del manto stradale, con l’integrazione di particolari pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia in modo molto efficiente. Pensate che negli Stati Uniti la superficie totale di strade, autostrade e parcheggi supera i 100mila kilometri quadrati. Utilizzare questo spazio per soddisfare il nostro fabbisogno energetico sarebbe un’idea davvero rivoluzionaria ed ecologica. Anche durante una giornata nuvolosa, con un’efficienza voltaica del 15%, in solo 4 ore al giorno si potrebbero infatti generare, per ogni pannello installato, circa 7,6 Kwh. Moltiplicando questa cifra per tutto il manto autostradale che abbiamo a disposizione nel mondo, vorrebbe dire rispondere davvero alle esigenze green in modo intelligente.