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Nasce il primo tir in Europa alimentato a idrogeno

Pensavamo fosse impossibile oppure fantascienza, ma da adesso è realtà: nasce in Europa il primo camion al mondo che viene alimentato a idrogeno.

Ma cos’è l’idrogeno? E perché è talmente innovativo che ci lascia sorpresi?

L’idrogeno è un combustibile a basso impatto ambientale ed estremamente efficiente. A differenza degli altri combustibili, che hanno un forte impatto sul nostro pianeta, l’idrogeno non genera emissioni pericolose. Risulta infatti poco inquinante e al tempo stesso è una valida fonte di energia alternativa, in grado di rivoluzionare completamente il mercato automobilistico.

Ecco svelato perché ci lascia sorpresi!

Il primo camion a idrogeno targato Hyundai

Il primo mezzo pesante prodotto ad idrogeno è stato realizzato dalla Hyundai Motor Company, si tratta di un mezzo pesante in grado di percorrere circa 400 km con una ricarica, con un tempo di rifornimento che va dagli 8 ai 20 minuti. Il camion è a zero emissioni dal momento che il prodotto della combustione dell’idrogeno è l’acqua. Il sistema funziona prelevando l’idrogeno da sette serbatoi ad alta pressione installati nel camion e lo combina con l’ossigeno nell’aria per generare energia. I primissimi camion a idrogeno sono stati consegnati in Svizzera, questo anche perché la tassa di circolazione svizzera sui veicoli commerciali non si applica ai camion a zero emissioni. Si valuta che entro l’anno verranno utilizzati un totale di 50 unità, che diventeranno 1.600 entro il 2025.

XCIENT Fuel Cell è una realtà attuale – precisa In Cheol Lee, Vice Presidente Esecutivo e Direttore della Divisione Veicoli commerciali di Hyundai Motor – non un semplice progetto sul tavolo per un futuro […] La costruzione di un ecosistema globale di idrogeno, in cui le esigenze di trasporto critiche sono soddisfatte da veicoli come XCIENT Fuel Cell, porterà a un cambio di paradigma che rimuove le emissioni automobilistiche dagli equilibri ambientali

Non solo in Svizzera, ma presto i camion a idrogeno saranno presenti sul tutto il territorio Europeo e chissà che non arrivino anche in Italia…