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Fotovoltaico galleggiante: Paesi Bassi pronti a togliere il primato alla Cina

Il countdown sta per terminare. I Paesi Bassi sono pronti a irrompere sul mercato del fotovoltaico galleggiante togliendo il primato alla Cina.

Il più grande impianto fotovoltaico galleggiante del mondo sorgerà sul mare della riserva naturale di Andijk e conterrà 15 isole di silicio per un totale di 73.500 pannelli. Si tratta di un record assoluto per una struttura green progettata per resistere a condizioni climatiche estreme e che avrà un impatto minimo sull’ambiente e sull’ecosistema.

Cos’è un impianto fotovoltaico galleggiante?

Prima di addentrarci nel dettaglio di questa notizia, facciamo un passo indietro. Cosa si intende, infatti, per fotovoltaico galleggiante? Un sistema fotovoltaico flottante è quello che prevede la presenza di pannelli solari collocati su piattaforme galleggianti. Tra i vantaggi offerti da questo tipo di strutture fotovoltaiche rientrano la possibilità di raffreddare i pannelli e la riflettanza, che assicura un maggiore rendimento energetico. Particolarmente diffusi in Asia (Cina, Giappone, Corea del Sud, India e Singapore) e in Sud America (Cile), questi impianti hanno fatto la loro comparsa in Europa grazie alla Gran Bretagna, ma troveranno in Olanda – dove da sempre l’industria delle energie rinnovabili è all’avanguardia – la loro massima espressione.

Fotovoltaico galleggiante: a novembre il via in Olanda

La prima fase di questa nuova frontiera delle fonti rinnovabili è prevista per novembre 2019. Per allora è stata fissata la scadenza per la realizzazione delle prime tre isole, ognuna delle quali avrà un diametro di 140 metri. A progetto completato questo enorme impianto fotovoltaico galleggiante sarà composto da 15 isole (contro le 13 dell’impianto fotovoltaico flottante attualmente più grande al mondo, realizzato in Cina dalla CECEP), ciascuna delle quali dotata di circa 5.000 pannelli solari. Un’opera mastodontica che genererà un vero e proprio arcipelago galleggiante destinato a scrivere una pagina indelebile nella storia delle fonti energetiche rinnovabili.

Un arcipelago galleggiante che darà energia a 10.000 famiglie

Decisamente affascinante è il principio di funzionamento del fotovoltaico galleggiante olandese. Grazie a un sistema di boe e ad un algoritmo che prevede la posizione del sole per i prossimi anni, l’arcipelago si orienterà e si inclinerà a seconda dell’ora del giorno. In questo modo potrà catturare, secondo quanto annunciato dall’azienda Floating Solar che si sta occupando della sua realizzazione, il 30% dei raggi solari in più rispetto a quelli degli impianti a terra. Inoltre, proprio in virtù della sua collocazione in una zona con temperature rigide, questo sistema fotovoltaico è costruito per gestire gli eventuali danni provocati dal clima. Il fotovoltaico galleggiante olandese resiste infatti a venti fino a circa 120 km/h, a onde alte fino a un metro e mezzo e al mare forza 12. Il risultato? Assicurato e assolutamente stupefacente. In combinazione con un altro progetto realizzato a Hoofddorp, questi pannelli solari riusciranno a soddisfare il fabbisogno energetico di circa 10.000 famiglie.