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Internet inquina! Ecco a quanto ammontano le emissioni di CO2 dovute all'attività in rete

Si parla spesso di inquinamento, ma non tutti sanno che anche Internet inquina ed è importante capire come accade questo e in che modo correre ai ripari.

Fare una ricerca su Google fa infatti consumare molta energia perché il grande flusso di dati a nostra disposizione richiede sempre maggiore elettricità. La conseguenza diretta è un aumento delle emissioni di gas serra e quindi un peggioramento della situazione globale in termini di cambiamenti climatici.

Una ricerca francese dice che Internet sta “letteralmente esplodendo”

Sapevi che un’email consuma come una lampadina accesa per due ore? Ogni volta che rispondi con un semplice “grazie” a un’e-mail ricevuta consumi infatti 25 wattora. L’Agenzia francese per la gestione dell’energia (Ademe) ha sottolineato che “il consumo di energia elettrica legato allo sviluppo delle tecnologie digitali sta letteralmente esplodendo”.

Ogni messaggio di posta, anche senza allegati, disperde nell’atmosfera circa 4 gr di CO2 (mentre una vettura, per ogni chilometro percorso, ne produce circa 140 grammi).

Non dobbiamo infatti pensare che le emissioni siano legate solo all’accensione del pc ma anche al server che gestisce le mail e all’energia spesa per fabbricare i tuoi device.

Cosa fare? Limitare le ricerche online 

Facebook inquina e anche Google va tenuto sotto controllo, cercando di fare meno ricerche, se non quelle strettamente necessarie. Ogni secondo Google elabora 47mila richieste da parte degli utenti, per un totale di 500 kg di emissioni di CO2 prodotte. Considerando che il motore di ricerca viene visitato più di 3,5 miliardi di volte al giorno, si capisce bene che dovremmo evitare qualche ricerca per abbassare i livelli di anidride carbonica prodotta.

Come rimediare a tutto questo? Se hai già l’indirizzo del sito che vuoi visitare, inseriscilo direttamente evitando di passare per Google. Iniziando ad avere questa piccola accortezza quotidiana, potrai arrivare a tagliare fino al 75% delle tue emissioni di CO2.

Se invece hai la necessità di utilizzare un motore di ricerca, puoi sempre preferirne uno amico dell’ambiente, come Ecosia, che dichiara di donare parte dei ricavati dalla pubblicità online a sostegno dei programmi di riforestazione.

Se accedi a Internet da un computer fisso consumi circa 100 wattora mentre da un pc portatile solo 20, con valori che scendono ancora per quanto riguarda smartphone e tablet.

 

Internet resta comunque meno dannoso per l’ambiente rispetto ad altri mezzi di comunicazione analogici e non dobbiamo per forza tornare a carta e penna per ridurre l’inquinamento. Da oggi presta però maggiore attenzione al tuo consumo online e riduci le mail e le ricerche non necessarie, il Pianeta ti ringrazierà.