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La street art abbraccia l'ambiente: cosa sono i murales mangia smog?

Colorati, provocatori e anche sostenibili: sono i murales mangia smog, una creativa forma artistica che sempre più spesso occupa e ridefinisce i nostri spazi urbani.

 

La novità assoluta nel mondo della street art ormai sbarcata anche da noi è la pittura antismog, che purifica l’aria delle città, assorbendo i fumi di scarico, i virus, i batteri, i funghi e le muffe. Da qualche anno, sono apparsi sui muri delle nostre città dei particolari murales realizzati con speciali vernici in grado di assorbire tutti gli agenti inquinanti, funzionando come dei veri e propri purificatori dell’aria a cielo aperto. Tutte le sostanze nocive vengono trasformate per combattere l’inquinamento atmosferico dei centri urbani.

Murales antismog: come funzionano

L’innovativa vernice che depura l’aria è stata messa a punto da una fortunata azienda italiana, l’Advanced Materials, la cui creazione si chiama Airlite. Questa vernice funziona grazie a un principio detto “fotocatalisi”, simile a quanto succede durante la fotosintesi clorofilliana in natura. Come le piante assorbono l’anidride carbonica per produrre ossigeno, allo stesso modo la Airlite si attiva con la luce e inizia a catturare le particelle inquinanti che troviamo nei fumi di scarico, come l’ossido di azoto, lo zolfo, il benzene e il monossido di carbonio. Questa pittura antismog assorbe anche batteri, virus, funghi e muffe. Attraverso una reazione chimica, tutte queste sostanze vengono trasformate in piccole e innocue molecole di sale, che purificano l’aria in modo naturale. Pensate che uno spazio di 100 mq ricoperto dalla vernice antismog purifica tanto quanto un bosco, compensando le emissioni inquinanti prodotte da ben 18 automobili in un anno. Questo processo funziona sia sulle pareti esterne ma anche in quelle interne di un edificio, e il connubio tra street art e lotta all’inquinamento dà vita a qualcosa di straordinario.

Il murales antismog a Roma Ostiense e nel resto d’Italia

Sono tante le opere create con la vernice Airlite ma la più grande d’Europa si trova proprio a Roma, nel giovane quartiere Ostiense. Il murales di Roma antismog è stato realizzato dall’artista Federico Massa, in arte Iena Cruz, e si trova precisamente in via del Porto Fluviale su una superficie totale di un chilometro quadrato. Sull’enorme facciata del palazzo residenziale sorge “Hunting Pollution”, così si chiama il murales, che raffigura un enorme airone tricolore, una specie a rischio di estinzione, che fa una sosta su un barile di petrolio mentre è intento a cacciare del pesce in un mare inquinato. Inaugurato il 26 ottobre del 2018, l’innovativo murales purifica l’aria del quartiere romano come un bosco composto da circa 30 alberi e ci ha reso famosi in tutto il mondo come pionieri del genere. Altri esempi di muri antismog stanno sorgendo a Padova dopo il Super Walls, la biennale di street art che porta avanti un’importante lotta all’inquinamento, e a Milano, dove è in corso la riqualificazione del quartiere Ortica e di recente è stato realizzato un murales proprio con la pittura Airlite.