futurogreen

Sacchetti (di legno) biodegradabili al 95%: ecco l'idea della startup Paptic

Come sostituire carta e plastica con alternative sostenibili? Ad esempio creando uno shopper biodegradabile!

La risposta innovativa e geniale a questa domanda l’ha fornita l’azienda finlandese Paptic, creando una soluzione efficace al problema dell’inquinamento derivante dall’utilizzo massiccio della plastica, soprattutto sotto forma di imballaggi. Le buste biodegradabili arrivano proprio per contrastare questo preoccupante fenomeno che porta ad accumulare annualmente ben 8 miliardi di chili di plastica nei fondali oceanici.

Come funziona il sacchetto shopper biodegradabile

La busta shopper biodegradabile progettata dalla start up finlandese nata nel 2015 rappresenta un fulgido esempio di innovazione della bioeconomia scandiva. Le buste sono composte da un moderno materiale a base di fibre di legno biodegradabile al 95%. Oltre ad essere innovativo e green, questo materiale risulta particolarmente apprezzato dai consumatori per la sua linea, capace di unire l’utile al dilettevole. Al rispetto dell’ambiente si somma infatti anche l’eleganza dello shopper. Naturalmente ad essere appagato non è soltanto il gusto estetico. Il vero vantaggio di Paptic risiede nella possibilità di essere utilizzato più volte, grazie alla sua capacità di flettersi senza strapparsi facilmente. Rispetto alle comuni borse monouso, queste buste biodegradabili possono essere utilizzate anche più di dieci volte.

La sfida di Paptic: 6 punti chiave per ampliare la produzione

I sei punti di forza dello shopper biodegradabile sono così riassumibili:

  1. Utilizzo di materie prime rinnovabili: i sacchetti sono realizzati con fibre di legno provenienti da foreste controllate e gestite in modo sostenibile
  2. Efficienza delle risorse: riduzione del consumo di acqua ed energia. Tutti i prodotti sono leggeri e sottili, semplici da spedire e da conservare
  3. Riutilizzabilità: elevate prestazioni, pieghevolezza e leggerezza portano i consumatori ad utilizzare più volte Paptic, contribuendo ad alleggerire l’impatto ambientale
  4. Biodegradabilità: le fibre utilizzate per creare le buste si biodegradano in natura. Il materiale usato è completamente biodegradabile in condizioni di compostaggio industriale
  5. Riciclabilità: gli shopper Paptic contengono fibre di legno di elevata qualità che si riciclano in nuovi prodotti di imballaggio
  6. Incentivo all’economia circolare: per produrre le buste biodegradabili non c’è bisogno di realizzare nuove infrastrutture né di utilizzare macchinari inquinanti. Il prodotto può essere realizzato utilizzando carta già esistente

In Finlandia Paptic è in commercio dal giugno 2016 in collaborazione con Seppälä, la più grande catena privata di vestiti del paese. Il nuovo obiettivo della start up è quello di passare dalla piccola produzione alla scala industriale. La sfida di Paptic è proprio quella di allargare la produzione, potendo contare sui 2 milioni di finanziamento ricevuti dal programma europeo Horizon 2020. Il primo target (già raggiunto) era stato invece quello di far crescere commercialmente il prodotto entro il 2018 con un progetto comune che coinvolgesse Finlandia e Nord Europa.