vitagreen

Bici elettrica per andare al lavoro: 1 italiano su 3 dice sì!

La bici elettrica diventerà il mezzo del futuro per gli spostamenti casa lavoro degli italiani? I tempi per affermarlo con certezza non sono ancora maturi, ma i segnali iniziano ad essere incoraggianti.

Se il mercato delle e-bike fa registrare un trend di crescita costante, con un +16,8% di aumento delle vendite evidenziato nell’ultimo rapporto di ANCMA Confindustria sul mercato delle due ruote nel Belpaese, il resto potrebbero farlo presto le nostre abitudini di consumo. Un italiano su tre si è dichiarato infatti entusiasta di fronte alla possibilità di raggiungere il proprio posto di lavoro in sella a una bicicletta elettrica.

In bici elettrica al lavoro: Italia al terzo posto in Europa

L’indagine è stata commissionata dalla società Shimano STEPS a YouGov e ha coinvolto 12mila persone residenti in dieci dei ventotto Stati membri dell’Unione Europea: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia. La risposta alla domanda “andresti al lavoro in ebike?” ha sortito un effetto sorprendente. Gli intervistati olandesi (47%) e spagnoli (39%) si sono dimostrati in assoluto più propensi a sperimentare questa nuova modalità di spostamento, con l’Italia a completare il podio con una percentuale del 34%. A seguire belgi (27%), ovvero la patria del ciclismo su strada, e norvegesi (27%), mentre danesi, francesi, svedesi e britannici hanno completato la classifica.

Perché usare le bici elettriche per raggiungere l’ufficio?

bicicletta elettrica: perché usarla

La strada da fare per educare verso una mobilità davvero sostenibile è però ancora in salita. Lo dimostrano le motivazioni addotte dalla maggioranza degli intervistati per spiegare la scelta di utilizzare una electric bike per recarsi al lavoro. Oltre un terzo (34%) utilizzerebbe le biciclette elettriche per mantenere la linea, mentre la salvaguardia dell’ambiente risulta essere un motivo valido per il 30%, ovvero la stessa percentuale di chi pedalerebbe per risparmiare sui costi della benzina. La top five dei motivi per non utilizzare la bicicletta elettrica, vede invece al comando la possibilità di imbattersi nel maltempo seguita dai costi eccessivi del mezzo e dalla lunghezza del tragitto per andare al lavoro. Ai piedi del podio ci sono due motivazioni agli antipodi, come la possibilità di arrivare sudati e l’assenza di piste ciclabili.

Bicicletta elettrica: in Italia piace più agli uomini

594 dei 1000 italiani intervistati risultano essere lavoratori. In assoluto la bici elettrica esercita più fascino sugli uomini, con il 43% degli intervistati di sesso maschile che ha dichiarato che utilizzerebbe una bici a pedalata assistita per andare al lavoro, contro il 27% delle donne. Una disparità che sembra essere tuttavia in linea con la tradizione di questo sport nel Belpaese, al netto di una popolarità crescente anche nel gentil sesso grazie agli ottimi risultati ottenuti dalle cicliste professioniste nelle maggiori competizioni del calendario internazionale.

Grazie alla possibilità di abbinare alla forza delle gambe la potenza di un motore, che la rende di fatto accessibile ad ogni fascia di età indipendentemente dal livello di allenamento, la bicicletta elettrica rappresenta a tutti gli effetti una soluzione intelligente e alla portata di tutti per abbinare la necessità di fare attività fisica e di tutelare l’ambiente.

Il tema su cui battere per far sì che le intenzioni degli utenti si trasformino in risultati concreti, appare senza dubbio quello della sicurezza stradale. Soprattutto (ma non soltanto) nelle grandi città.