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Come leggere la bolletta del gas in maniera corretta

Capire come leggere la bolletta del gas ed essere sicuri di pagare il giusto è una questione di fondamentale importanza per risparmiare sia in termini economici che di consumo energetico.

La bolletta del gas è costituita da diverse voci che fanno riferimento agli standard stabiliti dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ed altre che dipendono invece dal fornitore: andare confusione è del tutto normale.

Fare in autonomia il calcolo della bolletta del gas è possibile, basta avere un po’ di familiarità con tutte le voci presenti in bolletta. Conoscere il consumo del metano è il modo migliore per valutare anche il nostro impatto ambientale. Ecco, quindi, una semplice guida che spiega come leggere la bolletta del gas.

Come si legge la bolletta del gas: di quante parti è composta

Se hai poco tempo per leggere la bolletta del gas, nel primo foglio in basso trovi un semplice riepilogo con tutti i dettagli sul totale, composto da: totale dei servizi di vendita, totale dei servizi di rete e totale delle imposte.

Nel secondo foglio della bolletta, invece, ci sono tutte queste voci spiegate nello specifico, con tanto di IVA al 10% o 22% per ottenere l’effettivo totale, che trovi in grassetto al centro del primo foglio. In generale la tua bolletta del gas è composta, principalmente, da quattro voci di spesa.

Eccole nel dettaglio per capire meglio come leggerla in modo corretto:

1

Spesa per la materia gas naturale

Questa voce è quella relativa alla materia prima, ossia il gas, ed è composta da una quota fissa (€/anno) che non dipende dal consumo e da una quota energia (€/Smc) che è invece proporzionale al tuo consumo di gas. Quest’ultima voce varia a seconda della tua tariffa gas e puoi ridurla trovando una tariffa più conveniente.

2

Spesa per il trasporto e la gestione del tuo contatore del gas

Qui troviamo la spesa necessaria per portare l’energia dal mercato all’ingrosso fino al contatore di ogni cliente: trasporto del gas, stoccaggio e gestione del contatore sono compresi in questo prezzo, che è uguale per tutti i clienti e non varia tra i diversi fornitori, come stabilito dall’ARERA.

3

Spesa per gli oneri di sistema

Anche questo prezzo è stabilito dall’Autorità (ARERA) trimestralmente e riguarda i finanziamenti di attività di interesse generale per il sistema gas. Non cambia quindi tra i vari fornitori e la troverai all’interno di ogni bolletta del gas.

4

Imposte e IVA

Quest’ultima voce dipende dalle leggi dello Stato e infatti le imposte non cambiano a seconda dei vari operatori nel mercato.
Tra le imposte troveremo quindi:

  • Le accise che prevedono un’aliquota crescente in base al superamento di alcune soglie di consumo annuo.
  • L’IVA che si applica al totale della bolletta del gas con aliquota del 10% per i primi 480 Smc/anno consumati e al 22% per tutti gli altri consumi e le quote fisse.
  • L’Addizionale regionale è l’ultima imposta che andrà a comporre la tua bolletta e ogni Regione la definisce in modo autonomo, tranne le Regioni a Statuto speciale che non possono applicarla. Questa voce varia in base alla quantità di gas consumato da un utente.

Ora che sai come leggere la bolletta del gas, inizia a risparmiare, portafoglio e ambiente te ne saranno grati.