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Frutta e verdura di stagione: vivere green e risparmiare

Perché mangiare frutta e verdura di stagione? L’attenzione a quello che mettiamo in tavola non è solo una moda degli ultimi tempi.

La celebre frase “siamo quello che mangiamo”, attribuita al filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, risulta particolarmente vera come in questo periodo storico. Mangiare frutta e verdura di stagione fa bene al nostro corpo, al pianeta e perfino al nostro portafogli. Vediamo insieme perché:

Frutta e verdura di stagione: la scelta più sana per il nostro corpo

Ciò che mangiamo e beviamo ogni giorno determina il nostro stato di salute. Quello che pochi italiani fanno, per esempio, è mettere in tavola a ogni pasto un piatto di verdura in accompagnamento ad un primo o ad un secondo piatto. Preparazioni semplici, ma gustose, che rappresentano la scelta ideale per chi vuole tenersi in forma e fare il pieno di energia e salute. Mangiare la frutta fresca, anche a merenda o a colazione, è ugualmente molto importante. Ma non tutta la frutta e non tutta la verdura sono uguali. I prodotti di stagione sono naturalmente più salutari e ricchi di nutrienti. Non è un caso se molte piante seguono una stagionalità, ed è giusto rispettare questo ciclo anche per assicurare al nostro corpo una diversità continua. Non solo, poi, i prodotti di stagione sono più sani, ma anche più buoni e saporiti! Fate una prova: assaggiate un pomodoro a luglio, coltivato in terra, e paragonatelo, qualche mese più tardi, con un suo simile, coltivato in serra e raccolto a dicembre. Non c’è gara.

Frutta e verdura di stagione: la scelta più sostenibile per il nostro pianeta

Per garantire frutta e verdura tutto l’anno nei supermercati, la grande distribuzione adotta due metodi. Comprare dai produttori che coltivano in serra e importare da paesi lontani, dove il clima è adatto alla coltivazione di un prodotto specifico. Questo comporta un consumo notevole (e anche per questo la frutta e la verdura fuori stagione costano di più) e notevoli emissioni evitabili. Meglio preferire prodotti di stagione e a km 0.

La stagionalità della frutta conviene anche al nostro portafogli         

Frutta e verdura di stagione, quindi, fanno meglio alla nostra salute e all’ambiente, e costano di meno. Una coltivazione vicina (meglio ancora se a km 0) abbassa, e non di poco, il prezzo finale del prodotto. Viceversa, un frutto o una verdura coltivati dall’altra parte del mondo, impiegano molto tempo e molto carburante per arrivare fino al nostro supermercato: e il prezzo aumenta eccome!

La stagionalità frutta conviene anche al nostro portafogli

Le tabelle frutta e verdura di stagione per orientarsi

Abbiamo quindi capito perché frutta e verdura di stagione sono da preferire, sotto tanti aspetti. Ma qual è la stagionalità della frutta e della verdura? Ecco alcuni tra gli ortaggi e i frutti più diffusi:

  • Gennaio e Febbraio: arance, clementine, mandarini, limoni, pompelmi, mele, pere, bieta, carote, spinaci, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, patate, radicchio, rape
  • Marzo e Aprile: arance, limoni, pompelmi, mele, pere, fragole, asparagi, bieta, carciofi, carote, broccoli, cavolfiori, cicoria, cavoli, finocchi, insalata, cipolline, patate, radicchio, rape, ravanelli, sedano, spinaci
  • Maggio: asparagi, bieta, carote, cavoli, cicoria, ciliegie, fagioli, fagiolini, fave, finocchi, fragole, insalata, mele, meloni, patate, pere, piselli, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci
  • Giugno e Luglio: albicocche, amarene, angurie, bieta, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, ciliegie, fagioli, fagiolini, fave, fichi, fragole, insalate, melanzane, meloni, patate, peperoni, pesche, piselli, pomodori, prugne, ravanelli, sedano, susine, zucchine
  • Agosto: angurie, bieta, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fichi, fragole, insalate, lamponi, melanzane, mele, meloni, patate, peperoni, pere, pesche, pomodori, prugne, radicchio, ravanelli, sedano, susine, uva, zucche, zucchine
  • Settembre: bieta, broccoli, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fichi, insalate, lamponi, melanzane, mele, meloni, patate, peperoni, pere, pesche, pomodori, prugne, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci, susine, uva, zucche, zucchine
  • Ottobre: bietola, carote, castagne, cavolfiore, cavoli, cicoria, clementini, finocchi, insalate, limoni, melanzane, mele, patate, peperoni, pere, radicchio, rape, ravanelli, sedano, spinaci, uva, zucche
  • Novembre e Dicembre: arance, bieta, broccoli, carote, castagne, cavolfiore, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, limoni, mandarini, mele, patate, pere, pompelmi, radicchio, rape, sedano, spinaci, uva, zucche

A questo punto non resta che preparare l’orto, aspettare che dia i suoi frutti e portare il green a tavola.