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Inquinamento da rifiuti: scopri i 10 oggetti di uso quotidiano che inquinano più della plastica

I nostri lettori conoscono bene il tema dell’inquinamento dei rifiuti ma oggi vogliamo focalizzare l’attenzione su cosa inquina l'aria e la terra in modo più massiccio e come sostituire questi oggetti.

L’inquinamento da rifiuti è infatti un problema centrale, da comprendere e affrontare, specialmente in Italia, dove lo smaltimento e l’inquinamento dei rifiuti è diventato negli anni un tema davvero delicato. Sono tanti gli oggetti di uso quotidiano che diventano rifiuti inquinanti, molto più della plastica!
Parliamo di ogni cosa che inquina il mare e gli oceani di tutto il mondo, soffocando il nostro Pianeta in modo silenzioso. Abbiamo già parlato dell’importanza di evitare le bottiglie usa e getta, facciamo adesso insieme uno step in avanti per capire cosa inquina di più e come sostituire alcuni oggetti che utilizziamo molto spesso.

I 10 oggetti più inquinanti della plastica

Inquinamento e spazzatura vanno tristemente a braccetto e magari proprio adesso stai utilizzando uno di questi oggetti. Scopriamo insieme come cambiare le nostre abitudini e migliorare le sorti del nostro Pianeta.

1

Chewing gum

Sul tema dei rifiuti e l’inquinamento, le gomme da masticare hanno un ruolo tristemente importante perché sono fatte di un polimero del petrolio e di un lubrificante dannoso per l’ambiente. Rimuoverle dai nostri marciapiedi costa 10 volte più del prodotto stesso. Ogni anno ne vengono vendute oltre 560mila tonnellate ed è il secondo rifiuto più comune.
Cerca di diminuirne il consumo o, meglio ancora, smetti di acquistarle e, quando le getti via dopo averle utilizzate, ricorda di smaltirle correttamente: non vanno nell’umido ma nell’indifferenziato.

2

Mozziconi di sigarette

Cosa inquina il mondo e fa male alle persone? Il fumo. Ogni anno vengono dispersi nell’ambiente ben 5,6 miliardi di mozziconi di sigarette che finiscono col rappresentare così il 50% dei rifiuti raccolti in strada, senza parlare delle nostre spiagge. Una sigaretta (e in particolare il filtro di cui è composta) impiega dai 6 ai 12 anni per decomporsi e contiene sostanze nocive per la terra e l’aria che respiriamo. Per contrastare il problema non basta ridurre il consumo di sigarette, ma occorre anche smaltire i mozziconi in modo corretto evitando di disperderli nell’ambiente.

3

Pneumatici

La polvere dei nostri pneumatici è una cosa che inquina il suolo e fa malissimo al nostro organismo. Il 60% di questa polvere è in grado di entrare nei polmoni dell’uomo causando problemi come allergie, asma e altre malattie cardio-vascolari.

4

Legna da ardere

Ebbene sì, anche la combustione del legno produce moltissimi IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), anche più rispetto ad altri combustibili come il metano e il gas naturale. La prossima volta che accendi il camino, ricordati che stai inquinando anche tu e scegli magari una stufa al pellet.

5

Cannucce di plastica

Solo negli Stati Uniti vengono usate 500milioni di cannucce usa e getta, finendo così per diventare uno dei principali rifiuti da smaltire, cosa che inquina l’acqua del mare e non solo. Fortunatamente in Europa presto saranno bandite, a favore di alternative più ecologiche come le cannucce di carta, quelle in acciaio o le cannucce biodegradabili (come quelle realizzate con la pasta), che si lavano con un comodo scovolino e sono riutilizzabili all’infinito.

6

Cotton fioc

I cotton fioc sono fatti di polipropilene di plastica e aumentano l’inquinamento di suolo e acqua del nostro Pianeta. In commercio esistono già diverse alternative eco come quelli biodegradabili che usano la carta o il bambù al posto della plastica o quelli riutilizzabili.

7

Saponi per la casa e la cura del corpo

Molti dei prodotti che hai in bagno fanno male a te e all’ambiente, a causa di una composizione non sempre ecologica. Negli scrub ad esempio puoi trovare dei microgranuli di plastica e in parecchi saponi è presente il Triclosano, sostanza che nei topi provoca il cancro. Cerca dei marchi bio certificati al 100%, ormai in commercio esistono davvero tante alternative per pulire la casa e prenderti cura del tuo corpo senza inquinare i nostri mari.

8

Spazzolino

La maggior parte degli spazzolini è fatta di plastica e per la produzione di un singolo spazzolino si consumano circa 34 grammi di emissioni di CO2. Visto che va anche cambiato spesso, perché non iniziare a utilizzare quelli in bambù?

9

Pannolini e assorbenti

Anche gli assorbenti femminili e i pannolini sono altamente inquinanti perché rientrano nella categoria dell’usa e getta, quindi non riciclabili. Le alternative sono tantissime: coppette mestruali, pannolini lavabili e le soluzioni biodegradabili. Cambia le tue abitudini e nel tempo vedrai importanti risultati ambientali e anche un importante risparmio economico personale.

10

Capsule del caffè

Comode e veloci ma per nulla ecologiche: le capsule del caffè formano ogni anno 120mila tonnellate di rifiuti, con dati in crescita. Riciclare le capsule non è semplice ma, per fortuna, ormai è facile trovare anche al supermercato le capsule compostabili e riciclabili al 100%, compatibili con i principali modelli di macchine da caffè.