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Prodotti alla spina: scopri tutti i vantaggi dei negozi zero waste

Andando in uno dei tanti negozi zero waste (zero rifiuti) che stanno aprendo nelle nostre città, si può fare la spesa acquistando il prodotto che davvero ci serve, senza alcun imballaggio.

Il negozio alla spina è molto di moda in questo momento ma è quanto di più antico e tradizionale si possa immaginare: proviamo a capire meglio come funziona e quali sono i vantaggi.

Negozi alla spina: come si fa la spesa

Dopo aver selezionato il tuo franchising di detersivi alla spina o di prodotti alimentari (come Negozio Leggero), ti rechi in negozio con i tuoi sacchetti in stoffa e compri solo il quantitativo che davvero ti occorre, dicendo no all’inquinamento diffuso nei grandi magazzini. In un negozio alla spina puoi infatti acquistare a peso con la tua confezione riutilizzabile. In questo modo si riesce a limitare tantissimo gli sprechi e, di conseguenza, diminuiscono anche le quantità di rifiuti prodotti (in particolare gli imballaggi in plastica).

Per i detersivi puoi portare i flaconi puliti e asciugati che hai già in casa mentre per tutto il resto vanno benissimo i sacchetti riutilizzabili o le coloratissime shopper che abbiamo tutti in casa in grandi quantità.

I vantaggi sono davvero tantissimi a livello ambientale ma anche in termini economici.

Quale prodotto sfuso posso acquistare nei negozi alla spina?

prodotti alla spina in questi particolari negozi sono davvero tantissimi, a partire da quelli specializzati nei detersivi alla spina in franchising ma anche quelli misti dove trovare tutto quello che ti occorre come gli alimenti da cucinare. La particolarità è che si trova tutto sfuso: olio, vino, succhi di frutta e altre bevande, cibi secchi per gli animali e ogni altro tipo di cibo. Nel negozio di prodotti sfusi c’è inoltre moltissima qualità perché si prediligono i produttori locali che non usano pesticidi e sono certificati bio.

I vantaggi dei prodotti alla spina

La vendita di detersivi alla spina ti consente di risparmiare in modo concreto perché nei supermercati normali non acquisti solo il “prodotto” ma anche l’imballaggio. Basti pensare che gli stessi prodotti confezionati costerebbero circa un 12% in più, proprio a causa del packaging.

Anche per quanto riguarda la vendita di cereali sfusi e di altri alimenti, puoi risparmiare almeno il 10%, ossia il costo del sacchetto di plastica in cui sarà confezionato e quello del cartoncino che lo contiene. Da un’indagine di Federconsumatori è emerso che una famiglia italiana può arrivare a risparmiare anche 64€ al mese se inizia a comprare dai dispenser alimenti sfusi, che in un anno diventano circa 700€. Facendo l’esempio della vendita di legumi sfusi, un’azienda produttrice di questo bene alimentare, potrebbe a sua volta risparmiare in trasporto, smaltimento rifiuti e produzione degli imballaggi e investire quelle somme nella qualità dei prodotti.  

Le alternative al packing usa e getta esistono e ogni giorno aprono nuovi piccoli mercati, botteghe specializzate, negozi bio e alla spina che cercano di scardinare queste vecchie e nocive abitudini che ci spingono a comprare monoporzioni incartate singolarmente, a scapito dell’ambiente. La vendita di prodotti sfusi ci consentirà invece di riutilizzare tanti contenitori in vetro e tessuto che abbiamo già in casa e ci aiuterà a vivere in modo sostenibile e meno consumistico. Sarà come fare spesa andando direttamente dal contadino, nelle fattorie o presso le aziende, con la comodità di avere tutto sotto mano nello stesso negozio.