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Pesca Sostenibile: cos'è e come riconoscerla

La pesca sostenibile non fa bene solo agli ecosistemi marini, ma anche a chi ci lavora ed a tutti noi. Scopri perché nel nostro articolo del blog!

La pesca è una pratica antica che, in quanto tale, viene considerata sostenibile ed innocua per l’ambiente e l’ecosistema. In realtà lo è solo se praticata secondo certi criteri e principi.

Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad un notevole aumento della domanda di pesce. In parte causata dalle mutate abitudini alimentari ed in parte dovuta all’aumento della popolazione mondiale.
ritmi di pesca però sono aumentati a dismisura fino a non essere più in linea con i cicli naturali di ripopolamento del mare.

L’eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche da parte delle multinazionali rappresenta infatti, ad oggi, uno dei principali problemi marini. Il loro operato ha impoverito i mari e compromesso alcuni ecosistemi delicati, tanto da far quasi estinguere alcune specie.

I danni associati ad una pesca non sostenibile e regolamentata non si limitano però solo all’ambiente.

Tali pratiche minacciano anche i lavoratori del settore, in particolar modo chi si dedica alla pesca artigianale. Per loro è infatti diventato quasi impossibile riuscire a competere con le grandi imbarcazioni delle multinazionali.

Come se non bastasse, le grandi aziende hanno anche maggior accesso alle quote di pesca messe a disposizione dagli stati.

L’unico dato finora confortante è che per ora, a livello mondiale, la pesca artigianale è ancora il tipo di pesca più praticato.

Tuttavia artigianale non significa necessariamente sostenibile!
Anche la pesca artigianale infatti può essere dannosa per l’ambiente.
Per questo motivo è necessario comprendere cosa sia la pesca sostenibile e riconoscere le sue pratiche virtuose.

Cosa si intende per pesca sostenibile

La pesca sostenibile è un tipo di pesca responsabile, in grado di rispettare l’ecosistema marino. Sebbene implichi la caccia e quindi una riduzione di pesce, non danneggia l’ambiente marino in modo grave e permanente.

E’ un’attività responsabile nei confronti del mare e dei suoi abitanti sotto vari punti di vista. Nella pesca sostenibile sono infatti evitate le seguenti pratiche:

  • mancato rispetto delle zone e periodi di pesca indicate dalla legge
  • prelevamento eccessivo di specie marine
  • tecniche di pesca invasive e distruttive per i fondali
  • pesca di specie protette ed a rischio estinzione
  • inutili sprechi di pesci, attraverso la cattura di specie diverse da quelle cercate.

I metodi di pesca principalmente utilizzati dalla pesca sostenibile sono quindi:

  • nassa
  • canna
  • traino a mezz’acqua

in quanto i più selettivi e rispettosi dell’ambiente.

Sono invece evitati quelli più invasivi, come il traino di fondo ed il palangaro derivante, usati dalle multinazionali.

Altra caratteristica della pesca sostenibile è il rispetto dei diritti e la tutela delle condizioni lavorative di coloro che dipendono da tale attività.

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I principi della pesca sostenibile

Riassumendo, la pesca sostenibile è un tipo di pesca capace di rispettare questi tre principi:

  1. salvaguardia della riproduzione e salute delle specie ittiche
  2. minimizzazione dell’impatto ambientale sull’ecosistema marino
  3. efficienza nella gestione di tutto il processo di pesca, al fine di evitare sprechi.

Solo proteggendo ed assicurando la longevità dei fondali e specie marine è possibile garantire la sostenibilità, nel lungo periodo, della pesca.

Ciò si ottiene cacciando solo pesci adulti con tecniche poco invasiverispettando le stagioni e le aree di pesca.

In questo modo, le specie cacciate avranno il tempo di crescere e riprodursi, ripopolando i mari di risorse ittiche. Inoltre verranno evitate catture di specie non desiderate ed i relativi sprechi di pesce.

Assicurando la sostenibilità della pesca verrà inoltre garantita, a sua volta, l’economia che le ruota attorno ed i relativi posti di lavoro.

Guida per acquistare pesce sostenibile

Se è importante riconoscere la pesca sostenibile, è fondamentale imparare ad acquistare i suoi prodotti.

Per avere una tavola green infatti non basta seguire un’alimentazione sostenibile, ma serve anche acquistare prodotti locali con filiera responsabile.

Qui sotto trovi la nostra guida per scegliere, in pescheria o al supermercato, pesce che sia davvero sostenibile!

1

Acquista pesce locale e di stagione

La prima cosa da verificare quando acquisti il pesce è la sua provenienza.

Da questo punto di vista il miglior pescato è il “pesce a miglio zero”. Con tale indicazione si fa riferimento ai prodotti ittici italiani provenienti da una pesca locale e artigianale.

Di conseguenza il pesce del Mediterraneo dovrebbe essere quello prediletto da tutti noi!

Un altro elemento da tener conto quando si acquista pesce sostenibile è la stagione. Alcune specie ittiche infatti, in certi periodi dell’anno, non possono essere pescate per ragioni di produzione o migrazione.

Di conseguenza, l’opzione migliore è scegliere sempre il pesce di stagione pescato il più vicino possibile in quanto è anche quello più:

  • controllato
  • fresco
  • economico.
2

Scegli solo pesce adulto

Quando sei in pescheria, fai attenzione anche alle dimensioni del pesce.

Affinché provenga da una pesca sostenibile, è necessario che sia un pesce adulto.

Di conseguenza accertati, in base alla specie, che l’esemplare che stai comprando non sia troppo piccolo. Pesci troppo giovani infatti sono spesso sintomo di una pesca irresponsabile e dannosa.

Sebbene le pescherie di qualità siano già tenute a rispettare le leggi sulle dimensioni minime del pescato, è sempre meglio controllare con i propri occhi!

3

Diversifica il pesce che acquisti

Variare il pesce da consumare fa bene al mare ed alla nostra salute.

Consumare pesci diversi significa infatti diversificare la propria dieta integrando molteplici sostanze nutritive. Inoltre previene l’eccessivo sfruttamento di alcune specie ittiche, possibile minaccia alla loro sopravvivenza.

Un altro aspetto vantaggioso dell’acquistare pesci poco conosciuti è il risparmio economico. Tali prodotti infatti, essendo meno richiesti, hanno un prezzo più abbordabile senza però peccare di gusto o di valori nutrizionali!

4

Compra pesce certificato

Per essere sicuro al 100% di acquistare pesce sostenibile presta attenzione alla certificazione di pesca sostenibile.

Quella più famosa a livello internazionale per i prodotti ittici selvatici è la MSC (Marine Stewardship Council). Essa garantisce che il prodotto sia stato pescato in modo sostenibile e tracciabile.

Tale certificazione la puoi trovare sia sui prodotti freschi che surgelati, in quanto valuta la sostenibilità non solo delle tecniche di pesca, ma anche di stoccaggio e commercializzazione.

Per i prodotti di allevamento invece la certificazione equivalente è l’ASC (Aquaculture Stewardship Council). Essa garantisce che le aziende allevatrici preservino l’ecosistema, alimentino in modo sostenibile i pesci e limitino l’uso di medicinali ai soli casi di malattie.

Per favorire la pesca sostenibile serve quindi il contributo di tutti noi.

Seguendo la nostra guida non sarà più difficile trovare al mercato il pesce sostenibile!

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