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Quanto consuma un ventilatore?

È sicuramente il modo più economico e veloce per rinfrescare la casa dall’afa estiva, ma sai con precisione quanto consuma un ventilatore?

Non appena arriva il caldo, tiriamo subito fuori dalla cantina questo piccolo elettrodomestico super efficace, ma non sempre i consumi del ventilatore sono chiari a tutti. Se non hai un condizionatore a casa, il ventilatore può davvero salvarti la vita in caso di caldo improvviso, ma è bene chiarire quale sia il consumo del ventilatore e quale modello faccia davvero al caso tuo.

Ventilatore: consumo e modello giusto per te

Da quelli a soffitto fino ai ventilatori a piantana e quelli portatili, c’è davvero un’ampia scelta sui vari modelli di questo prodotto sul mercato. Il calcolo dei consumi degli elettrodomestici è sicuramente il modo migliore per abbattere i costi in bolletta. A tale scopo è necessario rivolgere lo sguardo verso un ventilatore elettrico a basso consumo. I modelli a piantana hanno una potenza media che si aggira tra i 20W e i 70W e lo stesso discorso vale per quelli portatili da tavolo.

Ovviamente per calcolare i consumi effettivi, bisogna tenere conto del modello scelto e dalla velocità impostata. Il ventilatore da soffitto consuma tra i 20W e i 100W e rinfresca l’ambiente di casa in modo più omogeneo rispetto ai modelli direzionabili. In generale, prima di acquistare un nuovo modello di ventilatore a basso consumo, ti consigliamo di controllare la dimensione delle pale, il diametro dell’apparecchio, la portata massima espressa in m3/h, il numero di velocità di aerazione, l’orientabilità e infine la rumorosità (Db). Ultima cosa da considerare, ma non per questo meno importante, è anche il livello di sicurezza del ventilatore: verifica che abbia installata la griglia di protezione per evitare spiacevoli inconvenienti per te e la tua famiglia.

 

Quanto consuma un ventilatore a casa: il calcolo

Un ventilatore consuma circa 10-15 volte in meno rispetto al condizionatore: quest’ultimo richiede, infatti, circa 700KWh mentre il primo solo 50 watt. Se lasci acceso tutta la notte il condizionatore, spenderai 3 euro mentre con il ventilatore il consumo si aggirerà tra i 10 e i 50 centesimi. Per calcolare in modo semplice il consumo effettivo del tuo apparecchio devi moltiplicare la sua potenza per il numero di ore di accensione. Fatto questo, dovrai poi moltiplicare il costo per ogni KWh, a seconda del tipo di contratto energetico che hai con il tuo gestore.

Infine, va detto che il costo d’acquisto contenuto (intorno ai 30 euro di media), la facile installazione e la gestione semplice, sono elementi di vantaggio. L’importante, come in tutte le cose, è scegliere il modello adatto alle esigenze personali.