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Raccolta differenziata: perché è importante farla e quali sono i benefici

Raccolta differenziata: vantaggi e svantaggi sono comparabili?

Quando si parla di attenzione all’ambiente, un ruolo cruciale è rivestito dalla differenziazione dei rifiuti. I vantaggi della raccolta differenziata consistono nell’incentivo al riciclo, ossia al processo di trasformazione dei rifiuti in materiali nuovi e diversi da quelli d’origine. Questa procedura garantisce una sostenibilità maggiore al ciclo produttivo dei materiali, riducendo il consumo di materie prime, l’utilizzo di energia e l’emissione di gas serra.

A cosa serve la raccolta differenziata

La raccolta differenziata è la migliore alternativa allo smaltimento dei rifiuti in discarica, garantisce oltre a un uso più efficiente delle risorse, anche benefici all’ambiente e all’economia. Il risparmio che si ricava è elettrico, idrico e nelle materie prime. I vantaggi economici sono di tipo diretto e indiretto. I primi dipendono dal grado di purezza del rifiuto, i secondi sono invece legati alla creazione di nuovi stabilimenti e al conseguente incremento dei posti di lavoro. Fare la raccolta differenziata significa contribuire allo sviluppo del proprio Comune di residenza e pagare meno tasse.

Perché fare la raccolta differenziata?

Il principale vantaggio della raccolta differenziata risiede nella maggiore sostenibilità economica di un prodotto riciclato rispetto ad uno ottenuto processando materie prime. Ogni volta che la spazzatura non viene riciclata (è possibile farlo con circa il 75% dei rifiuti domestici), termina nelle discariche o negli inceneritori danneggiando gravemente l’ambiente. Fare la raccolta differenziata aiuta l’industria e fa risparmiare energia, perché permette di recuperare materie prime in modo economico.

Inoltre questo processo equivale a preservare la salute collettiva: se non si effettua la differenziata e si creano discariche a cielo aperto, il problema riguarderà tutti. Ne risentono, infatti, anche terra ed acqua con inevitabili ripercussioni sugli alimenti che vengono messi quotidianamente sulle nostre tavole, gran parte dei quali a rischio contaminazione. Senza dimenticare i danni provocati dal degrado ambientale: i rifiuti sintetici non riciclati, infatti, danneggiano clima ed ecosistema. A subirne le conseguenze è anche la fauna – uccelli e mammiferi in primis.

Se ti stai ancora domandando perché fare la raccolta differenziata e i motivi fin qui elencati non ti hanno ancora persuaso, allora sappi che la differenziata non ha costi, essendo una pratica gratuita che necessita soltanto di maggiore attenzione.

Obbligatoria in Italia dal 2003, ha preso piede in maniera massiccia soltanto negli ultimi cinque anni e sta finalmente diventando una buona abitudine di gran parte delle famiglie da Nord a Sud.

Anche se, purtroppo, nel nostro Paese si continuano a produrre troppi rifiuti rispetto a molti altri Paesi Europei (con 497 chilogrammi l’anno per abitante, rispetto alla media europea di 483), non mancano esempi virtuosi, come i comuni di Treviso, Pordenone e Belluno che possono vantare il titolo di amministrazioni “rifiuti free” (con 75 chilogrammi di secco residuo all’anno per abitante).

Questi esempi dimostrano che adeguarsi è possibile: e questo diventa un dovere morale, ancor prima che civico.