Luce

Come risparmiare energia elettrica: 10 consigli pratici per ridurre la bolletta

Capire come risparmiare energia elettrica è il primo passo per tagliare i costi della bolletta della luce. Chi risparmia luce fa un favore a sé stesso, contenendo le spese mensili, e all’ambiente. L’adozione dei giusti comportamenti per risparmiare energia elettrica tende infatti una mano a forme di consumo ecosostenibili, in linea con la svolta green necessaria per salvaguardare il pianeta. Ma come risparmiare energia elettrica in casa? Te lo spieghiamo con 10 consigli alla portata di tutti.

Come risparmiare sulle bollette

Ad impattare notevolmente sul prezzo della bolletta della luce sono quattro voci:

  • Servizi di vendita: comprendono prezzo dell’energia, prezzo del dispacciamento e prezzo di commercializzazione, ovvero l’insieme delle attività svolte dall’operatore per acquistare e rivendere ai clienti la componente energia elettrica. Rappresentano la parte variabile della bolletta, sulla quale gli operatori possono intervenire in autonomia grazie al mercato libero
  • Servizi di rete: ossia le attività di trasporto dell’elettricità sulle reti nazionali e di distribuzione locale fino al contatore. La tariffa è stabilita dall’Autorità e a questa si aggiungono gli oneri di sistema imposti dalla legge
  • Oneri di sistema: sono stabiliti per legge e comprendono i corrispettivi destinati alla copertura dei costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico o per il sistema gas pagati dai clienti finali
  • Imposte: ovvero accisa e IVA

Risparmiare energia prescinde da questi costi. Occorre invece tagliare i prezzi variabili.

Abitudini di consumo, componenti del nucleo familiare, gestore scelto e tipo di tariffa. Quando ci si domanda come risparmiare energia elettrica, le variabili con cui ci si trova a fare i conti sono queste.

Affidarsi ad un fornitore serio e scegliere un’offerta Luce adatta al proprio stile di consumo sono infatti i primi passi per non avere brutte sorprese in bolletta. Green Network, ad esempio, oltre a fornire energia 100% da fonti rinnovabili, garantisce prezzi bassi e bloccati per 12 mesi.

Ma, dopo aver cambiato gestore, c’è ancora molto da fare per ridurre i consumi. Bisogna infatti lavorare sulle proprie abitudini.

Migliorare le proprie abitudini per risparmiare

Vediamo quali sono i modi più rapidi ed efficaci per risparmiare energia elettrica cambiando le proprie abitudini quotidiane.

Migliorare le proprie abitudini per risparmiare

1) Riduci i consumi in standby

Lo sapevi che, anche da spenti, gli elettrodomestici continuano a consumare energia? Ciò avviene perché i loro alimentatori la assorbono. La lucetta rossa che significa stand-by è acerrima nemica di chiunque intenda risparmiare sulla luce. Televisore, cordless, forno a microonde, frigorifero, alimentatore: qualunque apparecchio contribuisce ad accrescere sprechi. Risparmia energia staccando sempre gli elettrodomestici dalla presa o, in alternativa, collegali tutti a una sola ciabatta con interruttore per semplificare l’operazione.

2) Prediligi elettrodomestici a basso consumo

Mai sentito parlare di classe energetica? Allora sappi che affidarsi ad una classe energetica più efficiente risponde perfettamente alla domanda su come risparmiare energia elettrica. Gli elettrodomestici di Classe A+++, Classe A++ o Classe A+, ovvero quelli dal consumo altamente efficiente, garantiscono una riduzione dei consumi che oscilla tra il 25% e il 45% a seconda dell’apparecchio. La spesa iniziale, peraltro già mitigata in parte grazie agli incentivi fiscali, viene presto ammortizzata per effetto dei tagli netti sulla bolletta della luce.

3) Rinuncia agli elettrodomestici superflui

Quando si pensa a come risparmiare energia elettrica, bisogna saper essere severi ma giusti. Hai davvero bisogno di tutti gli apparecchi che accendi in casa? Ognuno di noi, anche il più morigerato, ha senza dubbio un elettrodomestico superfluo. Una soluzione intelligente è quella di disfarsene o, quantomeno, di ponderarne l’utilizzo. Telefoni cordless (per via della loro alimentazione costante), boiler, sveglie digitali: ce n’è per tutti i gusti quando si tratta di sprecare energia. A volte anche gli elettrodomestici che ai nostri occhi appaiono come fondamentali, fosse altro per abitudine o comodità, celano trabocchetti. Serve proprio la lavastoviglie se si vive soli o in coppia, oppure si può tornare all’antico? Ovviamente, in questo caso, a condizione di non trasformare gli sprechi da elettrici a idrici…

4) Usa lampadine a led

Utilizzare lampadine a led per risparmiare sulla luce. Le lampadine fluorescenti ad alta efficienza hanno un costo maggiore rispetto a quelle a incandescenza, ma rappresentano un investimento sicuro e affidabile. Depongono a loro favore un minore consumo di elettricità, una durata maggiore e una riduzione dell’affaticamento oculare.

5) Rinuncia agli elettrodomestici superflui

Quando si pensa a come risparmiare energia elettrica, bisogna saper essere severi ma giusti. Hai davvero bisogno di tutti gli apparecchi che accendi in casa? Ognuno di noi, anche il più morigerato, ha senza dubbio un elettrodomestico superfluo. Una soluzione intelligente è quella di disfarsene o, quantomeno, di ponderarne l’utilizzo. Telefoni cordless (per via della loro alimentazione costante), boiler, sveglie digitali: ce n’è per tutti i gusti quando si tratta di sprecare energia. A volte anche gli elettrodomestici che ai nostri occhi appaiono come fondamentali, fosse altro per abitudine o comodità, celano trabocchetti. Serve proprio la lavastoviglie se si vive soli o in coppia, oppure si può tornare all’antico? Ovviamente, in questo caso, a condizione di non trasformare gli sprechi da elettrici a idrici…

6) Rispetta la tariffa che hai scelto

Quando si parla di abitudini di consumo, ci si riferisce a come, quanto e quando vengono utilizzati gli elettrodomestici. Per questo motivo è importante conoscere la tipologia di contratto della nostra utenza. Se, ad esempio, ci si è affidati a una tariffa luce bioraria, per massimizzare le sue peculiarità bisogna utilizzare gli elettrodomestici ad alto consumo nei giorni in cui si si spende meno. Quando? Tra le 19 e le 7 del mattino dal lunedì al venerdì, a qualsiasi ora nel fine settimana e durante i giorni festivi.

7) Lavatrice e lavastoviglie? Occhio alla temperatura

Lavatrice e lavastoviglie sono tra gli elettrodomestici che consumano di più,  per questo motivo quando si utilizzano, al fine di risparmiare energia elettrica, è necessario seguire alcune regole. Farle sempre a pieno carico (o quasi) e a temperature basse: più le temperature sono alte, infatti, e maggiore sarà il dispendio di energia. Riallacciandosi a quanto detto nel punto precedente, inoltre, una scelta intelligente è quella di mandarle in esecuzione nelle ore in cui il costo dell’energia è inferiore, magari servendosi della partenza ritardata. Attenzione, infine, ai programmi che si scelgono: a meno che non vi siano esigenze particolari, optare sempre per la funzione “risparmio energetico”.

8) Frigo e congelatore alla giusta distanza

Altro consiglio su come risparmiare energia elettrica: aprire il frigorifero soltanto quando serve. Può sembrare una sciocchezza, ma tale non è. Ogniqualvolta si apre il frigo, infatti, si azionano le turbine per mantenere il fresco e si consuma più energia. È buona regola tenere lontano frigorifero e congelatore dalle fonti di calore e dai muri, impostare il loro termostato su temperature intermedie, disporre gli alimenti al posto giusto ed effettuare regolarmente la sbrinatura dei due apparecchi.

9) Forno elettrico e a microonde: due trucchi per contenere i costi

Tanto utili quanto costosi. Se usati con poca attenzione, forno elettrico e forno a microonde rischiano di appesantire la nostra bolletta della luce. Per il forno elettrico il miglior consiglio è quello di spegnerlo poco prima che gli alimenti siano pronti, sfruttando poi il calore accumulato per ultimare la cottura. Il forno a microonde consuma invece meno e rappresenta una valida alternativa (basta sapersi accontentare), a condizione di non lasciarlo mai in stand-by, essendo considerato uno degli apparecchi che consuma di più a riposo: fino a 27 kWh.

10) Tieni sotto controllo i consumi

Come risparmiare energia elettrica senza verificare i consumi? Semplificarsi la vita è un buon modo per prevenire i rincari della bolletta. I modi per controllare quanto si stia spendendo sono diversi. Esistono in commercio dei misuratori di energia elettrica per abitazioni private, che permettono a chi è meno avvezzo di evitare complicati calcoli per verificare quanto stiano consumando i suoi elettrodomestici.

I segreti per risparmiare energia elettrica non sono soltanto quelli elencati qui sopra. Utilizzare con moderazione il condizionatore, staccare i caricabatterie, togliere la batteria ai computer portatili e scollegare il modem quando non è in funzione, sono solo ulteriori regole da seguire per recidere i costi della bolletta. Chiudiamo con la più banale: spegnere le luci. La cattiva abitudine di lasciarle accese anche nelle ore diurne non è adeguata.